13 nov 2014

Poi abbiamo lo "staccapanni"...


- Poi abbiamo lo "staccapanni". 

- Vorrà dire l'attaccapanni. 

- L'attaccapanni serve a ben poco, se non avete il cappotto da attaccarci. Col nostro "staccapanni" è tutto diverso. Lì non bisogna attaccarci niente, c'è già tutto attaccato. Se avete bisogno di un cappotto andate lì e lo staccate. Chi ha bisogno di una giacca, non deve mica andare a comprarla: passa dallo staccapanni e la stacca. C'è lo staccapanni d'estate e quello d'inverno, quello per uomo e quello per signora. Così si risparmiano tanti soldi.

da Il paese con l'esse davanti, Gianni Rodari, Favole al telefono


Lo Staccapanni compie un anno!
Realizzato nel novembre 2013, quale contributo della Gagiandra per le iniziative di Ca' Foscari Sostenibile in occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, lo Staccapanni prosegue a raccogliere e distribuire abiti usati nella sede universitaria di S. Sebastiano, a Venezia. Rinnovato nelle forme per l'inaugurazione dell'anno dottorale, sarà affiancato il 14 novembre da un punto di bookcrossing: libero scambio, di libri e vestiti, e meno rifiuti!




Lo staccapanniChe cos'é? Lo Staccapanni è un punto di distribuzione gratuita di abiti usati: si porta quello che non serve più e si ritira ciò di cui si ha bisogno. Si può mettere a disposizione qualsivoglia indumento, purché adatto alla stagione, lavato e in buono stato.
E' ovviamente una proposta aperta e un invito: chiunque può usarne il nome e costruirne e piazzarne di nuovi con la forma che preferisce. Possibilmente al coperto e utilizzando solo materiale di recupero.


E mica serve solo a svuotare armadi e rifarsi il guardaroba: all'importanza del recupero del rifuto tessile abbiamo dedicato qui un post non molto tempo fa. 

Allo Staccapanni universitario si sono aggiunti quello del vitalissimo circolo Arci Luigi Nono, alla Giudecca, e quello della nostra Manifattura veneziana: non solo accessori di moda no profit e handmade in Italy. Anche recupero e riuso, libero e gratuito, a disposizione di tutti.
Lo Staccapanni ha la propria pagina fb, alla quale vi invitiamo a contribuire. Segnalate ogni iniziativa di scambio e baratto di abiti e vestiti usati di cui venite a conoscenza.

Immagine del manifestoVi avanzano coperte? E' da poco iniziata l'annuale campagna S.O.S Coperte, promossa dal Progetto senza dimora del Comune di Venezia: ritiro a domicilio, è sufficiente contattare gli operatori allo 
041 927 471
Una coperta può fare la differenza. Davvero.



2 nov 2014

Ago e Filò: una nuova associazione a Venezia

Ago e Filò è stato un Laboratorio multietnico, libero e gratuito, promosso dal Servizio Immigrazione del Comune di Venezia per favorire l'integrazione della cittadinanza veneziana italiana e straniera al quartiere Cita di Marghera.

Nato nel 2013, lo abbiamo organizzato noi della Gagiandra. Nei vari cicli del Laboratorio hanno collaborato la Comunità della Risurrezione, il Servizio sociale della Municipalità di Marghera e il CSM di Marghera - Mestre sud.

Ago è Filò sta per iniziare una nuova vita: da oggi diventa un'Associazione culturale, con un direttivo tutto al femminile, composto da cittadine veneziane di cinque diverse nazionalità.

E sempre con il motto: Chi sa insegna, chi non sa impara!



Siamo felici di aver contribuito alla realizzazione di questa bella esperienza, un piccolo tassello nel mosaico della Venezia che vogliamo: aperta, ospitale, solidale. 


https://www.youtube.com/watch?v=nsyQzXPSm_QAgo e Filò - Associazione culturale si presenterà nel suo stile: con una festa e una cena multietnica.
Per aderire all'associazione, conoscere le nuove iniziative e - sopratutto - per stare bene assieme.

Vi aspettiamo anche noi della Gagiandra venerdì 7 novembre. Dalle 18.30 in poi alla Parrocchia della SS. Risurrezione, in via Palladio 3, Marghera - quartiere Cita.


info: 340 330 09 32 - fb- agoefilo.marghera@gmail.com